Cos'è Paesaggi Sonori

Un festival di musica che trova la sua naturale ambientazione in location naturalistiche d’eccezione e location più ricche di storia e patrimonio artistico culturale. Luoghi che ospitano in forma temporanea, concerti, appuntamenti culturali e performance d’arte. L’ambiente naturale e i luoghi d’arte rappresentano un’estensione degli spazi convenzionali della musica che in questi contesti diventa più che mai portatrice di senso condiviso e crea un legame dinamico tra uomo e ambiente. È occasione dunque per vivere i luoghi naturali e culturali attraverso esperienze immersive con l’arte ed in particolar modo la musica, instaurando così un legame nuovo o ricostruendo un legame moderno con esso.

Il concept artistico e i “teatri naturali”

La scelta artistica è orientata verso musicisti, cantautori, band italiane e straniere che manifestano grandi sensibilità a temi quali natura, cultura, ambiente e paesaggio e che con la loro arte riescono ad amplificare la percezione e le emozioni del pubblico tanto da lasciare una memoria unica del luogo. Durante gli spettacoli il pubblico diventa parte integrante della perfomance e del paesaggio. L’artista si esibisce a stretto contatto con esso, senza pedane ne palchi e senza impattare sull’ambiente e sulla visuale, dando vita così a performance irripetibili e singolari. Le location divengono veri e propri “teatri naturali”, accuratamente scelti in funzione dell’artista e della migliore acustica e visuale possibile, nonché della funzionalità organizzativa ed in base alla stagione.

Paesaggi Sonori non è un festival di nicchia, ma ben altro – è un festival che propone una programmazione artistica multiculturale e multigenerazionale. É un luogo aperto che non si nasconde dietro etichette di generi e culture musicali. Sono proprio i luoghi e gli ambienti che di volta in volta ci ospitano a restituirci una testimonianza concreta di integrazione tra elementi naturali e umani. E la musica, tra le arti, è quella che maggiormente privilegia la “relazione” e la “condivisione”. Si predilige la musica come forma d’arte ma senza limitarsi ad essa, prevedendo contaminazioni in base al luogo specifico e al territorio di riferimento dov’è ambientato l’evento. La musica è portatrice di senso condiviso, di riferimenti culturali, d’identità collettiva, etnica e sociale, in altre parole è espressione della civiltà che la crea, come tutte le arti, ma con una differenza determinante: è immateriale, ossia intangibile, invisibile, astratta. Per questo, il concept artistico non si pone neanche limiti generazionali o di gusti musicali.

Musica e Paesaggio "un legame in quota"

Un’escursione a piedi, in trekking, fino a raggiungere i “teatri naturali” in cui la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante. Godere dell’arte di andare a passeggio, dell’arte di soffermarsi, conoscere, chiedere, parlare. Stupirsi della complessità di ciò che ci circonda e al tempo stesso della sua essenzialità. Sedersi sul prato e lasciarsi rapire dalla musica e dal paesaggio, al tramonto o all’alba, tra le vette più alte degli Appennini. Un concerto “innovativo”, dove la natura si intreccia all’arte, dove il contatto col pubblico è informale e la divulgazione della musica si raggiunge attraverso nuove strade. Al termine del concerto si fa ritorno al punto di partenza in trekking. L’esperienza in musica e natura diventa così un modo per lasciare da parte il caos della vita quotidiana e passare dei momenti di condivisione all’insegna della bellezza e della serenità. Questo format può essere applicato anche a contesti diversi dalla montagna, purché abbiano una forte caratterizzazione naturalistica e culturale.

Musica e Cultura "slow cultural concert"

Appuntamenti musicali associati a luoghi storici di particolare interesse come chiese, abbazie, castelli, eremi, aree archeologiche e borghi. Momenti da vivere con lentezza e consapevolezza culturale del luogo in cui ci si trova. Prima della performance musicale, il pubblico viene coinvolto in un percorso dove, attraverso il linguaggio artistico come quello teatrale o del corpo e della danza, lo si sensibilizza alla conoscenza del patrimonio locale. Dunque, un susseguirsi di attività dal carattere immersivo che culminano con un concerto. Si riscopre così la bellezza di luoghi di grande importanza storica spesso ignorati. Tra le location considerate nella programmazione degli spettacoli, ci sono sia abbazie che aree archeologiche solitamente localizzate in contesti non urbanizzati dove prima del concerto si creano connessioni con altre arti per l’approfondimento storico-culturale, ma anche location in contesti cittadini dove il luogo del concerto si raggiunge con un trekking urbano che fa tappa nelle emergenze più significative della città di riferimento coinvolgendo il pubblico con performance a sorpresa. Anche in questo caso la scelta degli artisti è rivolta verso musicisti, cantautori, band italiane e straniere la cui musica, anche acusticamente, si sposa con l’architettura dei luoghi.

Per noi la partecipazione è un mezzo, non un fine!

Fotografie di Fabrizio Giammarco